Problemi di autostima

Cos’è l’autostima?

Possiamo definire l’autostima come la considerazione che la persona ha di sé stesso. Ognuno di noi opera un’autovalutazione in base alla situazione nel quale si trova, ma anche rispetto agli altri. Per creare l’autostima sono necessari due componenti: il sé reale e il sé ideale. Il primo corrisponde a ciò che realmente siamo, dà una visione concreta ed effettiva delle abilità dell’individuo. Il secondo, il sé ideale, corrisponde invece a ciò che la persona vorrebbe essere. Se il sé reale e il sé ideale combaciano possiamo dire di avere un’ottima autostima. I problemi di autostima possono sorgere, invece, nel caso in cui ci sia una discrepanza tra ciò che si è e ciò che si vorrebbe essere.

Quali possono essere le cause di un problema di autostima?

L’infanzia e l’adolescenza sono due parti della vita che possono influire sull’autostima della persona adulta. In quelle fasi delicate non sono necessari eventi particolarmente infausti, come maltrattamenti o gravi perdite, per causare problemi di autostima. Il senso di inadeguatezza che un bambino può percepire e sentire nei confronti di genitori o insegnanti può influire negativamente sull’autostima che la persona andrà a sviluppare nel corso della vita. Nonostante le cause dei problemi di autostima di possano ricondurre anche a eventi della vita adulta come un licenziamento o una separazione, possiamo dire che, per molte delle persone che soffrono di questo disturbo, le cause si ritrovano nell’età della formazione.

Su che cosa può impattare una bassa autostima?

I problemi di autostima possono impattare negativamente sul benessere psichico e fisico della persona. Chi riscontra differenze significative tra il sé reale e il sé ideale opera e si muove al di sotto delle proprie potenzialità, evitando nuove attività o soluzione alternative alle difficoltà e ai problemi. C’è chi, dall’altro lato, può diventare eccessivamente perfezionista e puntiglioso a causa della paura di fallire. Come puoi comprendere queste conseguenze dei problemi di autostima producono scarse prestazioni lavorative e ansia. L’isolamento, la volontà di evitare hobby e sport sono altre caratteristiche di chi soffre di problemi di autostima e che, pensando di non valere abbastanza, si ritira o cerca l’estrema compiacenza nelle altre persone.

Quando devo rivolgermi ad una professionista?

Rivolgersi allo psicologo ai primi sintomi dei problemi di autostima può sicuramente aiutare. Lo psicologo ha il compito di comprendere il disagio della persona e fornire le spiegazioni sulla situazione, ma anche tranquillizzarla. È necessario infatti ricordare che il mio compito, da psicologa e psicoterapetua, è anche quello di supportare la persona e farle capire come la situazione vissuta non sia assolutamente sintomo di gravi malattie psico-fisiche. Se ti sembra di avere dei problemi di autostima e deciderai di contattarmi fisseremo un primo incontro gratuito nel quale mi racconterai del tuo stato d’animo e delle difficoltà che stai incontrando. Dopo un’attenta valutazione deciderò se è necessario iniziare un percorso terapeutico insieme e ti spiegherò le tecniche (come l’analisi transazionale e il training autogeno) che utilizzeremo.

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